REDDITO DI CITTADINANZA COMPULSIVO

Reddito di cittadinanza Compulsivo

Vi voglio raccontare la storia del Sig. Franco, il Sig. Franco Bollato (nome di fantasia ovviamente) che, pur avendo un lavoro, anche se non propriamente dichiarato (vedasi anche come, “lavoro in nero”), decide di arrotondare, non con un secondo lavoro, magari questa volta regolare, ma concedendosi un’agevolazione conosciuta anche come “reddito di cittadinanza”.

Il Sig. Franco innanzitutto cerca di capire se ne ha i requisiti, guarda sul sito internet dell’Inps, li trova e vi rientra (certo, sia lui che la moglie lavorano in nero).

“Perfetto”, pensa il Sig. Franco, “dato che ho tutti i requisiti faccio richiesta”; dopo qualche tempo ottiene quanto domandato.

L’azienda dove lavora il Sig. F subisce un controllo e purtroppo per lui è evidente che lì lui lavora in nero. Tralasciando le salatissime sanzioni inflitte all’azienda, cerchiamo di capire quali possono essere le sanzioni che potranno essere inflitte al nostro Sig. F.

Oltre alla ovvia decadenza dal beneficio, con la restituzione di quanto ingiustamente richiesto e sanzioni accessorie, il Sig. F deve rispondere dell’atto di aver reso dichiarazioni o documenti falsi o attestanti cose non vere (reclusione da 2 a 6 anni).

La storia è di pura fantasia, ma, purtroppo, non pensate che sia irreale, la cronaca e la stampa specializzata ci ha già raccontato diverse casistiche similari a quella del Sig. F. Ma non solo, qualche mese fa l’Inps ha aperto un profilo Facebook specifico per rispondere a quesiti sul reddito di cittadinanza di cui ve ne riporto uno soltanto, con tanto di risposta dell’Inps:

  • ra X chiede – “Mio Figlio ha 26 anni, mai lavorato (legalmente) dove può recarsi per avere delucidazioni sul reddito di cittadinanza?”
  • Inps risponde – “Inannzitutto le consigliamo di non scrivere che suo figlio ha lavorato in nero sul social della Pubblica Amministrazione che dovrebbe fare i controlli su questi aspetti perché sono costretto a inviare segnalazione ai nostri ispettori, per controllo di suo figlio …. suo figlio se lavora in nero e fa domanda rischia fino a 6 anni di prigione….”

Dott. Tommaso Saglietti

By | 2019-10-26T12:04:55+00:00 settembre 18th, 2019|Blog|0 Comments

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