INVESTIRE PUÒ PORTARE A RISPARMIO FISCALE

 

 

Di recente è stato firmato un decreto che contiene un’interessante norma attuativa su incentivi all’investimento nel capitale di Startup innovative e PMI innovative.

L’incentivo è sostanzioso, si parla infatti di una detrazione fiscale dall’imposta lorda delle persone fisiche (privati) del 30% dell’investimento fatto (fino ad un massimo di € 1.000.000 investito per anno), e di una deduzione dal reddito per le persone giuridiche (società) del 30% dell’investito (fino ad un massimo di € 1.800.000 investito per anno). Solo per il 2019 (è ancora in fase di approvazione), l’agevolazione passa dal 30 al 40% per investimenti in Startup innovative, dal 30 al 50% per investimenti di acquisizione dell’intero capitale sociale delle PMI innovative. Il diritto all’agevolazione decade se non mantenuto per almeno 3 anni.

Si può usufruire degli incentivi sia in caso di investimento diretto, che tramite intermediari finanziari.

Cosa succede se non ho capienza d’imposta (persone fisiche) o reddito imponibile (persone giuridiche)?

Per le persone fisiche, nel caso in cui non sia possibile usufruire della detrazione perché l’imposta è pari a 0, l’eccedenza può essere portata in detrazione nei periodi di imposta successivi, ma non oltre il terzo.

Per le persone giuridiche, l’eventuale deduzione eccedente il reddito, può anch’essa essere computata in deduzione nei 3 periodi successivi.

Dato che l’investimento in questo tipo di società è molto rischioso e non facilmente liquidabile, vi consiglio di parlarne con il vostro consulente finanziario, o, in ogni caso, di ponderarlo attentamente; è vero che si “guadagna” un 30% assicurato, ma si rischia di perdere il totale investito.

 

Dott. Tommaso Saglietti

By | 2019-07-18T18:13:48+00:00 giugno 5th, 2019|Senza categoria|0 Comments

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