FATTURAZIONE ELETTRONICA ALCUNI FONDAMENTALI CHIARIMENTI

Finalmente, domenica 30/12/2018, il parlamento ha approvato la Legge di Bilancio 2019. Tante novità sono state apportate, nei prossimi interventi tenterò, nel modo più semplice possibile, di raccontarvele.

Il 21/12/2018, l’Agenzia delle Entrate, ci ha consegnato una serie di nuove risposte, chiamate in gergo “FAQ”, che vanno ad integrare quelle già rilasciate sul finire di novembre; riassumerò, per ovvi motivi, solo alcune risposte, ricordandovi che potrete trovarle per intero, sul sito dell’Agenzia delle Entrate o sul sito www.studiosaglietti.com/blog nell’articolo “Fatturazione elettronica per tutti – Guida”, dove troverete inoltre una guida, sempre aggiornata, sulla fatturazione elettronica (nell’ultimo mese è stata aggiornata già 3 volte).

Sono un commerciante al minuto, se mi richiedono una fattura in luogo della ricevuta o scontrino fiscale, devo rilasciare un documento al cliente al momento di effettuazione dell’operazione?

Si, con due alternative:

  1. fattura differita, si emette ricevuta fiscale o scontrino fiscale (come documento equipollente al DDT). L’ammontare transitato da corrispettivo, ed oggetto di fattura, dovrà essere scorporato dal totale giornaliero dei corrispettivi;
  2. fattura immediata, si rilascia apposita “quietanza” (art. 1199 c.c.) che ha solo valenza commerciale e non fiscale. In luogo della quietanza può essere rilasciata stampa della fattura ovvero ricevuta del POS (in caso di pagamento elettronico).

Fattura verso esportatore abituale, dove indicare il numero e la data della dichiarazione d’intento?

In uno dei campi facoltativi, ad esempio “Causale” o “Altri dati Gestionali”.

Come si espone in fattura il contributo ENASARCO?

Utilizzando il campo “Altri dati gestionali” con il dettaglio: “TipoDatO” = CASSA-PREV – “RiferimentoTesto” = TC07 – “RiferimentoNumero” = importo del contributo.

 

Dott. Tommaso Saglietti

 

By | 2019-01-26T11:12:17+00:00 gennaio 26th, 2019|Senza categoria|0 Comments

Leave A Comment