DECRETO CRESCITA

 

Molte le novità approvate nella legge di conversione del Decreto Crescita, votata con la fiducia alla Camera e pronta per passare all’esame del Senato. Si ricorda che entro il 29 giugno il decreto deve essere approvato da entrambi i rami del Parlamento.

 

Ecco le principali novità:

  • Emissione fattura elettronica – il decreto dovrebbe portare da 10 a 12 i giorni di tempo per emettere la fattura.
  • Proroga del versamento delle imposte – la proroga, che porta il versamento delle imposte al 30/9 (anziché l’1/7), è applicabile ai soggetti che esercitano attività economiche soggette agli Isa (ex studi di settore). Dalla proroga sono esclusi quei soggetti che superano il limite massimo dei ricavi per la loro applicabilità (€ 5.164.569). Novità dell’ultimo momento, dovrebbero rientrare i forfetari e minimi, che in un primo momento sembravano esclusi.
  • Trasmissione delle dichiarazioni – la scadenza di invio dei modelli Redditi ed Irap, ora 30/9, dovrebbe essere portata al 30/11 (2/12, dato che il 30/11 è un sabato).
  • Rottamazione-ter e saldo e stralcio – dovrebbero essere riaperti i termini per la presentazione della domanda fino al 31/7.
  • Superammortamento – reintroduzione del superammortamento per gli acquisti fatti dal 1° aprile al 31 dicembre 2019, nella ragione del 30% del costo di acquisizione di beni nuovi.
  • Deducibilità Imu – sui beni strumentali posseduti da imprese e lavoratori autonomi deducibilità Imu del 50% per il 2019, 60% per il 2020 e 21, 70% 2022 e al 100% nel 2023.

 

 

Dott. Tommaso Saglietti

 

By | 2019-08-08T08:56:05+00:00 agosto 8th, 2019|Senza categoria|0 Comments

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